Ci saremmo aspettati tutt'altro da uno come Mino Raiola, l'idea di fare una conferenza stampa per parlare del caso "Donnarumma" faceva presagire dichiarazioni shock ed invece sono uscite dichiarazioni un po' confuse.
Il procuratore non è riuscito a dare una motivazione particolare a tutto questo attaccandosi a situazioni pressochè ridicole.
1- "Le minacce di morte"- Che certi tifosi debbano fare un esame di coscienza è possibile, eccessivo offendere un giocatore o arrivare addirittura a minacciare di morte, ma questo non c'entra niente con la società che a detta di Raiola non avrebbe difeso il giocatore. Personalmente penso che di fronte al contratto offerto ci sia più di una difesa nei confronti del portiere rossonero.
2- "La nuova società" - Evidentemente questa nuova società rossonera non piace a Raiola, Mirabelli pare uomo d'un pezzo che non si fa intimidire dal procuratore a sua volta contrario a questo genere di "provocazioni". Evidentemente Mino vuole vendere Donnarumma, e per farlo deve trovare delle scuse importanti, quello che fece con Ibrahimovic. Un procuratore fa soldi con la vendita di un giocatore e se non vendi Donnarumma adesso non lo vendi praticamente più, almeno alle stesse cifre.
3- "In difficoltà" - Pensavamo che ci fosse un attacco alla gestione economica societaria, e invece Raiola è apparso in difficoltà a convincere i giornalisti della scelta fatta, non ha saputo dare vere e proprie considerazioni a riguardo, quasi impacciato. «Mi prendo il 100% delle responsabilità della scelta» ha detto davanti ai microfoni. Non è possibile che un procuratore decida per il suo assistito, evidentemente il cosiddetto "mobbing" lo sta facendo lui.
4- "Non ha offerte" - Ci pare impossibile che un giocatore come Donnarumma non avesse offerte oltre a quella di rinnovo. Il primo pensiero è che il giocatore fosse convinto di rinnovare ma Raiola no, e in poco tempo avrebbe dovuto trovare delle motivazioni per convincere il giocatore di fronte alle probabili offerte.
5- "La Juventus"- La Juventus è l'unica squadra italiana che può veramente comprare il portiere del Milan e della nazionale, che è l'unica vera soluzione a Buffon. Ci viene da pensare che ci fosse un tacito accordo tra la vecchia dirigenza e Marotta , ma soprattutto un accordo tra i bianconeri e Raiola. L'affare Pogba dello scorso anno va rimpiazzato in qualche modo e i contatti con la dirigenza non sono mai mancati. Ricordate l'affare Higuain ? Questa può essere una di quelle romanzate da calciomercato estivo.

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