IL CASO DONNARUMMA. PERCHÉ SI E PERCHÉ NO

Ha tenuto banco tutta la settimana, soprattutto il weekend, il rinnovo del contratto di Gianluigi Donnarumma con il Milan.
La storia ha diviso gli addetti ai lavori, chi a favore della scelta di Mino Raiola e il portiere, e chi assolutamente contro.
Le ultime notizie riguardano i dubbi sulla sicurezza economica della nuova società rossonera. Il fondo Americano Elliott ha fornito le casse  con un prestito di circa 200 mln per fare mercato, da restituire entro un anno.
Il dubbio è se il Milan riuscirà a restituire il suo debito in breve tempo, in primis per restare dentro il fair play finanziario (che non accetta debiti) e poi perché la società guidata da Yonghong Li rischierebbe di perdere la proprietà ai danni di Elliott  che la liquiderebbe.
Raiola a conoscenza di questo avrebbe chiesto una clausola per il quale Donnarumma avrebbe potuto svincolarsi in caso di fallimento, proposta non accettata.
Detto ciò che può essere assolutamente plausibile , è comunque stato un segno di non rispetto nei confronti di tifosi  e storia del Milan.
Se vuoi essere leggenda di una squadra devi anche passare per momenti bui. Un giovane talentuoso Baresi giocò due anni in serie B prima di far parte di una delle squadre più forti della storia del calcio. Buffon, Del Piero, Nedved e Trezeguet avevano accettato anche l'idea di giocare in C2. Ultimi in ordine cronologico Munari, Coly e Lucarelli, protagonisti della risalita in serie B del Parma , lo scorso anno giocatori nei Dilettanti. Insomma giusto chiedere una clausola e avere il diritto di poter sondare delle richieste ma è meglio non proclamarsi  "bandiera" di una squadra. Detto ciò è altrettanto eccessivo prendersela con un calciatore di 18 anni perché sceglie altre strade. Ognuno di noi professionalmente parlando avrebbe tentennato di fronte a richieste da Real Madrid o Manchester United.
Nelle possibili difficoltà economiche della dirigenza milanista perché non è caduto anche Jorge Mendes procuratore di Andre Silva? E perché un dirigente come Fassone avrebbe accettato una sfida tanto difficile ? Ai posteri l'ardua sentenza, e di sorprese ce ne saranno tante.

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