Competizione "meno" amata ? Negli ultimi anni pare di no per la Coppa Italia, soprattutto per la nuova formula, dove probabilmente c'è ancora qualcosa da sistemare (vedi giocare in casa delle squadre più deboli).
Lazio e Juventus domani sera daranno spettacolo, ne siamo sicuri, . entrambe sono "legate" a questa competizione. I bianconeri sono i maggiori detentori con 11 trofei conquistati e i biancocelesti non sono distantissimi, quota 6 in bacheca.
Ma torniamo indietro di vent'anni e troviamo subito una sorpresa. Stagione 1996/97 Al Romeo Menti di Vicenza si gioca il ritorno di una finale inaspettata , i biancorossi padroni di casa affrontano un Napoli che vuole dimenticare una stagione quasi fallimentare. L'andata al San Paolo è terminata 1-0 per i partenopei e ci si gioca tutto nei novanta minuti in terra veneta.
La squadra allenata da Francesco Guidolin parte subito forte , al 20° minuto su una punizione scodellata al centro Maini colpisce di testa, il portiere azzurro Taglialatela non trattiene e ancora Maini ribadisce in rete, 1-0 e conto dell'andata pareggiato.
I restanti 70 minuti della partita non regalano emozioni, anche il primo tempo supplementare mostra una partita destinata a giocarsi dal dischetto. Quando mancano 3 minuti al termine dei supplementari l'arbitro Braschi fischia un calcio di punizione per il Vicenza, sulla palla va il difensore Giovanni Lopez. Parte la staffilata sotto la barriera, Taglialatela commette lo stesso errore del primo gol respingendo sui piedi di Maurizio Rossi che in scivolata sigla il gol del 2-0.
Al Napoli può bastare ancora un gol per portarsi a casa il trofeo, ma è troppo tardi per attaccare e in uno degli ultimi sforzi i partenopei perdono palla e in contropiede il biancorosso Iannuzzi infila per il 3-0 e per la consacrazione del Vicenza.
Vittoria storica per i berici di Guidolin che si qualificheranno anche per la Coppa delle Coppe della stagione successiva, un sogno per Vicenza.
Quella finale fu la profezia dell'annata successiva, i veneti conquisteranno la semifinale europea e il Napoli retrocederà in Serie B.
Sono passati vent'anni da quel 29 Maggio , tra le tante curiosità di quella partita ne abbiamo trovata una in particolare. Tantissimi giocatori di quella finale sono oggi allenatori in diverse piazze italiane e non, segno che anche quel momento storico ha insegnato e ispirato molti attuali mister.
Per dirne alcuni :
VICENZA Fabio Viviani (Ittihad Kalba EAU),
Giovanni Lopez (Lucchese),
Domenico Di Carlo (Spezia),
Gabriele Ambrosetti (Assistente allenatore Swansea ING),
Giovanni Cornacchini (Viterbese),
NAPOLI Roberto Bordin (Sheriff Tiraspol MOL),
Alfredo Aglietti (Ascoli),
Fabio Pecchia (Hellas Verona),
Nicola Caccia (Assistente allenatore Milan).

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