LA FAVOLA ITALIANA A STAMFORD BRIDGE... "THAT'S AMORE"

L'impresa di Antonio Conte è l'ultima di mille emozioni che protagonisti del calcio italiano hanno vissuto nella squadra del quartiere londinese.
Per certi versi si può dire che sono stati proprio gli italiani i fautori di questo grande successo del Chelsea
Nella stagione 1996/97 ci fu la prima grande migrazione di calciatori italiani in Premier, soprattutto verso Stamford Bridge: Gianluca Vialli, Gianfranco Zola, Roberto Di Matteo e Pierluigi Casiraghi volano a Londra per ravvivare un calcio inglese minato dalle squalifiche europee.
Quella stagione la favola dei "blues" comincia subito alla grande con la conquista dell'FA CUP in finale contro il Middlesbourgh di Fabrizio Ravanelli.

Emozioni che non finiscono in quella giornata particolare per il Chelsea, la stagione successiva i londinesi sono sgomenti dal cambio in panchina con stessa modalità, Gullit esce di scena e Gianluca Vialli diventa il nuovo allenatore-giocatore. 
Vialli porta all'impresa in Coppa delle Coppe i blues che dominano la competizione e si complicano un po' la vita soltanto nella sfida contro il Vicenza in semifinale, con la sconfitta indolore ma storica in terra Veneta.
Nella finale di Stoccolma i londinesi affrontano i tedeschi dello Stoccarda. Non è una partita semplice per il Chelsea. Ci vorrà un numero straordinario di un grande campione per portare la Coppa a Londra.


Il tabellino dice 71° minuto esce Flo entra Gianfranco Zola, e poi recita 71° minuto rete di Gianfranco Zola. La favola dell'attaccante sardo in terra d'oltre manica è soltanto all'inizio.
Nonostante la squadra di Vialli non riesca ad imporsi in campionato , in Europa sforna prestazioni maiuscole e soprendenti come l'impresa in Supercoppa Europea contro il Real Madrid vincitore della Champions League.

Vialli fornisce prestazioni ottime vincendo anche un'altra Fa Cup e un Charity Shield, ma verrà esonerato nel 2000.
Il sogno Italiano non finisce qui perchè da una parte con il nuovo millennio continuano i giocatori italiani a sbancare il gradimento del tifo blues, due fra tutti : Carlo Cudicini (attuale assistente di Conte) e Samuele Dalla Bona che vivrà a Londra il suo periodo calcicstico migliore.
Tra gli allenatori spunta Claudio Ranieri che vivrà la primissima era Abramovich e conquisterà solo una finale di Fa Cup.
Dopo l'era Mourinho tocca ad un altro italiano prendere il posto sulla panchina londinese, Carlo Ancelotti infatti nel 2009/10 è chiamato a portare la coppa dalle grandi orecchie a Stamford Bridge.
L'allenatore di Reggiolo non riesce nell'impresa ma fa il cosiddetto "double" riuscito solo a Josè Mourinho  vincendo Fa Cup e Premier.

L'anno seguente Carlo fallisce arrivando secondo in Premier e fermandosi ancora ai quarti di Champions. Per la stagione successiva Abramovich pensa all'erede di Mourinho, Andrès Villas Boas. Nonostante le premesse il giovane portoghese non sorprende e a metà stagione viene sostituito dall'italiano Roberto Di Matteo,  che qualche anno prima aveva ottenuto buoni successi da calciatore dei blues.
Di Matteo sembra essere soltanto un traghettatore, e invece porta il Chelsea alla finale di Champions in quel di Monaco. E lì la storia tra gli Italiani e la squadra di Londra prende sempre più la forma di un connubio intramontabile.


La storia odierna è il proseguo di questa bellissima relazione e crediamo che tra il Chelsea e l'Italia sia proprio "That's amore" !


Commenti