Fantacalcio - Le scommesse non finiscono mai

Un altro campionato è finito e purtroppo per gli appassionati di fantacalcio fino a fine Agosto non si potrà fare altro che attendere le mosse di mercato delle squadre di serie A e studiare quali saranno titolari e panchinari, anche se si sa..il calcio estivo non è mai il calcio vero.
Gabigol ne è stata la dimostrazione, purtroppo. Chi di voi non ha pensato di spender più di qualche fantamilione per portarsi a casa un fantasista attaccante brasiliano osannato da stampa e tifosi quasi come l'acquisto del "Fenomeno"?
Joao Mario altro affare da 40 milioni per l'Inter e altri fantamilioni per innumerevoli fantallenatori che si aspettavano probabilmente qualcosa in più dal portoghese, o dall'arrivo in serie A di Banega o magari da un Gilardino che a Empoli e Pescara doveva fare gol importanti, quelli che li avrebbero salvati, o un Bacca che avrebbe potuto dare qualcosa in più a mister Montella. O magari c'era anche chi si aspettava Totti giocasse un po' di più dato che era il suo ultimo anno(er pupo è pur sempre er pupo) o che Dybala, nonostante sia stato fondamentale per questa Juve, potesse superare di gran lunga gli 11 gol messi a segno. C'era chi aveva puntato forte su un difensore potente come Florenzi, rottura del crociato per ben due volte in questa stagione, come Rodriguez, con prestazioni nettamente inferiori rispetto agli altri anni, o chi aveva puntato su Ansaldi vista la stagione precedente a Genoa o all'eterna promessa De Sciglio, non ancora esploso definitivamente.
E invece è stato l'anno delle scommesse.
Si, perché a inizio anno chi si sarebbe aspettato un Edin Dzeko così?
L'anno scorso faticava a trovare la porta, sbagliando a volte gol relativamente facili e in questo 2017, al contrario di quanto molti appassionati si aspettassero e per le fortune della Roma, si porta a casa il titolo di capocannoniere della Serie A con 29 reti messe a segno.

                                                               (fonte corriere.it)

Seguito da un sorprendente Dries Mertens, vice capocannoniere con 28 gol, che è riuscito nell'impresa di non far rimpiangere un certo Gonzalo Higuain( che comunque si conferma come sempre un rapace del gol con 24 reti) e che ha fatto sognare Napoli, insieme agli altri due piccoli, ma letali, attaccanti del Napoli: Insigne e Callejon. Per il primo record di gol in serie A(18) e per il secondo, assistman, un buon bottino di reti(14). Il tutto ricordando che ad inizio anno ADL aveva fatto follie per arrivare a Milik, oggetto del mistero fino all'inizio del campionato e che dopo aver fatto le prime partite da guida per l'attacco dei partenopei, ha dovuto cedere lo scettro al fenomenale Mertens, causa infortunio.
Chi si  è confermato un vero bomber è invece Andrea "Gallo" Belotti, che dopo aver fatto due ottime annate negli precedenti è riuscito a condurre il Toro a quota 53 punti, conquistati grazie anche ai suoi 26 gol. Non male per un giovane di 23 anni, che ha dimostrato fino ad ora di aver la testa sulle spalle e di volersi migliorare continuamente.
Ci sentiamo di nominare anche il bomber Marco Borriello, perché ha vinto la scommessa di inizio anno con "Bobo" Vieri( dove quest'ultimo dichiarava che se il numero 22 rossoblù avesse fatto più di 15 gol, gli avrebbe pagato le vacanze) ed è riuscito a mettere a segno 16 gol, portando ad una salvezza tranquilla il Cagliari ed inoltre perché i soldi vinti con la scommessa fatta con l'amico Christian ha deciso di devolvervi in beneficenza.
E ultimi ma non ultimi i giovanissimi Schick e Chiesa. 
Il primo, attaccante della Sampdoria, è stato chiamato in causa a partita in corso ma ha sempre risposto presente, realizzando 11 reti. Acquistato dalla squadra di Ferrero per 1 milione di euro l'estate scorsa, potrebbe portare nelle casse doriane una bella plusvalenza, dato che ora è cercato da Juventus e Inter, pronte a far follie per il giovane attaccante ceco.
Il secondo è stato chiamato a portare sulle spalle la pesante eredità di un cognome non certo indifferente nel nostro calcio, essendo figlio del bomber Enrico Chiesa. Ha esordito con la maglia della Fiorentina contro la Juventus durante i primi 45' del match e da lì è riuscito a guadagnarsi la fiducia dei tifosi e di mister Sousa, che per tutto il campionato non ha mai rinunciato al giovanissimo figlio d'arte.
Ma non sono solo gli attaccanti le scommesse di questo anno fantacalcistico.
C'è stato chi sin da inizio anno ha creduto nel progetto Atalanta, guidata da mister Gasperini, acquistando giocatori sconosciuti ad inizio anno ma ora cercati da mezza Italia e alcuni anche Europa. E stiamo parlando dei vari Caldara, Kessiè, Spinazzola, Conti, Petagna, Gomez che sono riusciti nell'impresa di riportare la squadra orobica in Europa League dopo 26 anni di assenza dalle coppe europee. Con il loro calcio han dato spettacolo in questo campionato, rivelandosi un piccolo "Leicester" nostrano.

(fonte calciomercato.com)


C'è stato chi si è confermato di avere un gran potenziale e provare a metterlo in mostra in un grande squadra, come ha fatto Gagliardini. Una partenza col botto per lui, persosi poi nella mediocrità di tutta la squadra interista. Gli va fatta però una nota, in quanto a soli 23 anni ha preso in mano le redini del centrocampo nerazzurro e ha confermato quanto fatto nei mesi precedenti con l'Atalanta.
Qualcuno invece ha continuato a credere in un sogno chiamato Sassuolo, che continua a sfornare talenti, nonostante non siano riusciti a fare una stagione all'altezza delle aspettative a causa anche degli infortuni, ha potuto puntare su certezze come Acerbi e su scommesse azzeccate come Sensi, Pellegrini e Politano(questi ultimi due scuola Roma).
Chi si è risvegliato a un po' alla volta son stati i vari Keita(dopo un avvio in bilico per via delle voci di mercato che lo davano distante dai colori biancocelesti) e Icardi( causa avvio e finale di stagione deludente per i nerazzurri).
Impossibile non nominare giocatori come Perisic(che si è confermato uomo con un polmone in più), Nainggolan(pilastro ormai del centrocampo della Roma) e la Juve in blocco( partendo dal sempreverde Buffon, passando per Bonucci, Chiellini, Khedira, Dani Alves, Alex Sandro, Dybala, Higuain e finendo con il baby 2000 Kean, a segno nell'ultima giornata con il Bologna).
Ora preparatevi a seguire il mercato, studiando le varie amichevoli e le varie preparazioni, per farvi trovare pronti per la stagione che verrà, nella speranza sia ancora più bella e competitiva di quella appena trascorsa.

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