Erano sedici anni che la Nazionale Italiana non vinceva la seconda partita di una competizione internazionale, esattamente dall'Europeo di Belgio e Olanda del 2000, quell'Europeo che ci vide sconfitti in finale dalla Francia di David Trezeguet.
Giusto ricordare che vincere la seconda gara non è garanzia di un'esaltante cavalcata, ma è anche vero che eravamo un po' stanchi di dover sempre soffrire la qualificazione all'ultima gara, un po' troppo per il nostro cuore.
La partita di ieri è stata a dir poco soporifera, non si è vista l'Italia che ha giocato contro il Belgio e non abbiamo nemmeno visto una Svezia combattiva, Ibrahimovic in testa; ciò non toglie che il gol al minuto 88 di Eder è stato un toccasana per tutti, un momento che ha esaltato in un solo secondo milioni di tifosi che si erano addormentati nei precedenti 87.

Proprio Eder, uno dei punti di domanda più grandi di questa rosa, aldilà del gol molte corse a vuoto, passaggi impacciati e nulla più rischiando di confermare quello che da Gennaio sta facendo vedere nell'Inter. Fortunatamente il gol , e tutta l'azione sponda di Zaza compresa, hanno rimesso in circolo "l'aria buona" nei polmoni di questo attaccante.
Brasiliano con nonno vicentino , cresciuto calcisticamente nella serie B verde-oro viene acquistato nel 2005 dall'Empoli. Nel primo periodo con i toscani non gioca molto, anzi viene prestato al Frosinone dove segnerà 20 gol in 52 partite.
Torna ad Empoli la stagione successiva (2009-10) e qui fa faville nella serie cadetta segnando 27 gol in 40 partite diventando il capocannoniere.
Moltissime squadre mettono gli occhi su di lui, anche il Milan, ma l'unica squadra che riesce ad accappararselo è il Brescia; la serie A è un palcoscenico difficile per l'italo-brasiliano che sigla 6 gol in 33 partite non riuscendo a salvare le rondinelle dalla retrocessione in Serie B.
Nell'Estate del 2011 è acquistato dal Cesena dove rimarrà fino al Gennaio del 2012 , torna in Serie B, nella sua serie, dove veste i colori blucerchiati della Samp. Riporta i doriani in Serie A e finalmente si consacra anche lui nella massima serie. Dal Gennaio 2016 è un calciatore dell'Inter.
Esordio in nazionale con il Ct Conte nelle qualificazioni Europee, il 28 Marzo 2015, subito in gol nel 2-2 contro la Bulgaria a Sofia.
Ora dopo 16 anni Eder Citadin Martins ci dà modo di riposarci il 22 Giugno contro l'Irlanda, e noi dopo averlo anche un po' preso in giro lo ringraziamo di questa giornata di festa prima di tornare carichi per gli Ottavi.
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