Euro 2016..tra delusioni e certezze finisce anche la seconda giornata!

Si è conclusa anche la seconda giornata di questo europeo 2016 e se andiamo a tirare un po' le somme di queste prime due giornate vediamo che ci son state alcune conferme e alcune delusioni.
Finora il resoconto dice questo:  Francia, Italia e Spagna le prime tre qualificate matematicamente agli ottavi; Turchia, Ucraina e Albania con più di un piede nella fossa.
Delle prime possiamo dire che forse la più deludente è stata proprio la Francia del "Polpo" Paul Pogba, che ha vinto sì le prime due partite ma che ha dimostrato ben poco calcio, tante idee confuse(forse anche Deschamps non ha ancora ben capito come schierare l'11 titolare, dato che nonostante il cambio formazione tra la prima e la seconda partita non si è visto cambio di mentalità e gioco, anzi...) e singoli partiti in sordina, ma si sa che i fenomeni son così: possono non fare niente per 89 minuti e poi arriva il colpo di genio e ti cambiano la partita con una giocata(vedi Griezmann, Payet e vedi l'entrata in campo di Pogba, relegato in panchina per tutto il primo tempo contro l'Albania).

Ma a proposito di 89 minuti possiamo parlare della nostra Italia, del nostro Eder, che all'87' ci regala una qualificazione agli ottavi fino a quel momento quasi insperata, visto cosa abbiamo messo in campo contro la Svezia di Ibra. Eh sì, perché se nella prima partita abbiamo meritato il 2 a 0 con un avversario tosto come il Belgio, giocando con cuore e testa e dimostrandoci tra le big forse la più in forma, in questo secondo match siamo stati timidi, abbiamo creato poco se non una traversa con Parolo all'82 minuto. E poi salta fuori il giocatore fino a quel momento considerato da tutti forse il più diludente(alla Joe Bastianich), il più criticato, che grazie anche ad una gran giocata di Zaza ci tira fuori un dal cilindro un gol assurdo con quello scatto finale a saltare un difensore e metter la palla la nell'angolo basso e prendersi così gli applausi di tutti gli italiani. Le certezze di questa squadra si son dimostrati però i difensori del blocco Juve: Bonucci, Barzagli e Chiellini che han saputo tenere a bada nella prima partita gente come Hazard, Lukaku, Mertens e nella secondo un osso duro come Ibra!(qua vi suggeriamo di guardarvi l'intervista a fine gara sulla domanda di una giornalista su quante se ne siano date lui e Chiellini: https://www.youtube.com/watch?v=YjNfMfY_iqY)

Ultima, ma non ultima, la Spagna di Vicente del Bosque, anch'essa partita con il freno a mano tirato nella prima partita trovando il gol solo all'87' con Pique contro una Repubblica Ceca che fino all'ultimo ci ha creduto. Le furie rosse però possono contare su un Andres Iniesta che si conferma ancora una volta uno dei migliori centrocampisti del mondo, con giocate che solo lui può inventarsi e far ritrovare alla Spagna quel gioco che forse è mancato un po' nella prima partita. Se c'è un Iniesta che inventa c'è anche un Alvaro Morata che la mette dentro per ben due volte contro la Turchia e che nonostante le voci di mercato che girano sul suo conto, che potrebbero distrarlo, si conferma una prima punta determinante!

E a proposito di prime punte determinanti ci spostiamo nella nazionale inglese, dove c'è stata la conferma di un Jamie Vardy sempre più pronto per un'avventura in una big(suo il gol-vittoria contro il Galles di Gareth Bale) e che conferma che la sua annata al Leicester non è stata solo un sogno ma che oltre ad aver fatto sognare una piccola cittadina potrebbe far sognare un paese intero, quest'Inghilterra a cui manca un titolo europeo da metter in bacheca. Noi consigliamo a Hodgson di pensarci bene la prossima partita che formazione mandare in campo, dato che sarà una partita determinante per gli inglesi e dato che Sturridge e Vardy(autori della rimonta contro il Galles) erano partiti dalla panchina in entrambe le prime due partite, per lasciar spazio ai deludenti Kane, Rooney e Sterling.
Una nota di merito va all'Islanda, sorpresa di questo europeo, che fino all'88 minuto ha sognato di esser con un piede negli ottavi ma che è stata raggiunta dal pareggio dell'Ungheria(quest'ultima che si trova prima nel girone grazie alle magie nella prima partita del nonno di questo europeo: il portiere Kiraly).
E se per l'Islanda abbian dato una nota di merito, il Portogallo(nello stesso girone) ne guadagna una di demerito: forse la più grande delusione di questo europeo, insieme al suo beniamino Ronaldo, fin qui impalpabile e che nell'ultima partita contro l'Austria ha sbagliato il rigore all'80 minuto che poteva regalare vittoria e forse anche il pass per gli ottavi.
Nella terza giornata di questo campionato europeo vedremo i destini di Germania, che è andata a vincere faticando 2 a 0 con l'Ucraina e ha pareggiato  0 a 0 contro una Polonia non di certo intimorita di trovarsi di fronte i campioni del mondo in carica e che ha giocato a viso aperto; del Belgio, sconfitto 2 a 0 contro gli azzurri ma che si è rifatto vincendo 3 a 0 contro l'Irlanda; dell'Inghilterra, che con un pareggio ed una vittoria si trova ancora inguaiata in un girone tutto apertissimo con  Galles, Slovacchia e Russia; della Croazia dei vari Mordic, Perisic e Mandzukic che dopo aver liquidato la Turchia e dopo esser stata sul 2-0 con la Repubblica Ceca si è fatta raggiungere al 90', mettendo così a rischio il passaggio agli ottavi.


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