#EURO 2016 - CHI BEN COMINCIA... - Belgio-Italia 0-2

La nostra nazionale ha battuto il Belgio nella prima giornata del girone, ha sconfitto la squadra più forte di questo gruppo e ora la strada sembrerebbe tendente alla discesa.
Conte in questo mese ha lavorato molto sulla memoria, si vede da come riparte la squadra una volta preso il pallone, ognuno teoricamente sa dove si va ad infilare il compagno. Tendenzialmente è il gioco che lo ha contraddistinto alla guida della Juventus ed è probabile che lo riproporrà in Premier con il Chelsea. Oltre al gioco che magari non è ancora ben automatizzato , c'è da segnalare lo spirito di gruppo, è vero che negli ultimi anni anche con la gestione Prandelli questa parte non era affatto mancata (vedi Euro 2012), ma è anche vero che l'esultanza della panchina e di tutti gli uomini della Nazionale fa pensare che ci sia una grande coesione, più unica che rara. Non è un particolare da poco, molti sanno che lo spogliatoio è la prima particolarità che aiuta a far vincere una squadra.

Il Belgio da parte sua non ha giocato così male, più che altro non si aspettava un'Italia particolarmente cinica e decisa , o forse come successo ai mondiali in Brasile, gli uomini di Wilmots una volta entrati nella competizione che conta non riescono a rendere come nelle qualificazioni.

Non credo sia una blasfemia dire che la squadra belga è attualmente la nazionale più forte d'Europa , sottolineata anche dal primo posto nel ranking Fifa; detto ciò la prima partita non è andata bene e gli uomini capitanati da Eden Hazard sono obbligati a battere l'Irlanda per non rischiare l'immediata eliminazione.
Tornando agli Azzurri non ci si deve montare la testa, il campionato del mondo di due anni or sono ci insegna che la mentalità giusta è quella del rimanere con i piedi ben piantati a terra. Ibrahimovic ci conosce bene, e nonostante sia l'unico spauracchio della squadra svedese può dare veramente fastidio alla nostra retroguardia.

Detto questo un ricordo va a tutte le vittime del terrorismo mondiale, quel terrorismo che vuole pietrificare di paura le vite umane, da Orlando fino a Parigi. Il calcio, aldilà delle nefandezze che può nascondere, si concentri su quella palla che fa felici tantissimi bambini nel mondo e fa gioire miliardi di tifosi.

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